GameLoopAgent
Un ciclo di agenti AI che genera, critica e seleziona idee per piccoli giochi, con un tetto di spesa bloccato nel codice e un archivio che non lascia sparire un'idea scartata.
Inventare idee da soli produce le prime cose che vengono in mente, non angolazioni davvero diverse, e senza un critico separato ogni idea sembra buona a chi l’ha appena avuta.
Sei proponenti indipendenti — uno per corsia obbligatoria, da “originalità radicale” a “potenziale commerciale” — scrivono una proposta ciascuno senza vedersi tra loro; un critico assegna punteggio su cinque criteri e può porre veto anche a uno alto; il codice seleziona al massimo due finaliste, ognuna riceve una sola revisione, e un direttore ne approva zero o una. Tutto — scarti compresi — resta in un archivio SQLite append-only: un’idea bocciata può ripresentarsi solo con una condizione nuova, mai solo cambiando tema.
Il budget è bloccato nel codice, non nelle impostazioni della piattaforma: 1,50 USD a run, stimati prima di ogni chiamata con margine d’errore incluso. Una control room locale segue l’avanzamento, il costo e una classifica storica di ogni proposta, con giudizio umano indipendente di tre persone accanto a ogni punteggio.
Sull’archivio reale: 15 run live, circa 6,33 USD spesi, 5 decisioni su 9 con un’idea approvata. Nessuna è mai arrivata a un prototipo.
Nato a fine luglio 2026 come alternativa al brainstorming da soli, che non tiene memoria di cosa è già stato scartato e perché. Costruito in locale su Mac, a fasi via via chiuse e verbalizzate.
È l’antenato concettuale di Night Shift: più agenti AI in sequenza, un tetto rigido, un archivio che non dimentica, una decisione che resta sempre a una persona — applicata prima alle idee che ai bug. Qui si chiude: il codice resta sul Mac di Menezio.